Bando con agevolazioni fino a 200.000€ per chi voglia costituire impresa in Sicilia e Mezzogiorno

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2017 il decreto attuativo del bando Resto al Sud, che da quindi il via definitivo all’importante misura agevolativa dedicata ai giovani che vogliono costituire nuove imprese nelle regioni Sicilia,Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna.

Il bando, che verrà gestito da Invitalia, è rivolto ai soggetti di eta’ compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti:

a) siano residenti nelle regioni Sicilia,Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria;
b) non risultino gia’ titolari di attivita’ di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017,o non risultino gia’ beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialita’. c)non devono essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Chi rispetta questi parametri potrà presentare domanda di ammissione alle agevolazioni purche’ siano gia’ costituiti, al momento della presentazione della domanda e comunque successivamente alla data del 21 giugno 2017, o si costituiscano, entro sessanta giorni, o entro centoventi giorni in caso di residenza all’estero, dalla data di comunicazione del positivo esito dell’istruttoria sotto forma di impresa individuale o societa’, ivi incluse le societa’ cooperative.

Le spese che sono ammesse a finanziamento sono:

I) opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attivita’ del soggetto beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;
II) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
III) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
IV) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attivita’ d’impresa nella misura massima del venti per cento del programma di spesa; sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attivita’ finanziata.

Le agevolazioni previste coprono il 100% delle spese e sono:

a) 35 per cento come contributo a fondo perduto erogato dal soggetto gestore della misura;
b) 65 per cento sotto forma di prestito a tasso zero, concesso da istituti di credito in base alle modalita’ definite dalla convenzione . Il prestito di cui al periodo precedente e’ rimborsato entro otto anni complessivi dalla concessione del finanziamento, di cui i primi due anni di pre-ammortamento, e usufruisce del contributo in conto interessi e della garanzia.

Per approfondire la conoscenza del bando ed approdondire le modalità di assistenza alla presentazione delle domande, ecco il riferimento.