DIAGNOSI DIGITALE
La Diagnosi Digitale è un servizio di valutazione specialistica che consente alle aziende di comprendere quanto è attualmente digitalizzata la loro struttura – ossia quanto utilizzano strumenti, processi e tecnologie digitali – e di individuare con precisione le aree su cui intervenire per crescere e migliorare.
Cos’è la Diagnosi Digitale?
È un percorso guidato condotto da esperti indipendenti che analizzano lo stato digitale dell’azienda.
Si scoprono i punti di forza e le criticità, con l’obiettivo di costruire un piano concreto per migliorare efficienza e competitività.
A chi serve?
Questo servizio è pensato soprattutto per le piccole e medie imprese (PMI), che spesso non hanno risorse interne per affrontare da sole la trasformazione digitale. Un supporto professionale consente di evitare investimenti non mirati e di definire una strategia sostenibile nel tempo.
Come funziona il processo?
Ecco le principali fasi, descritte in modo chiaro:
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Analisi iniziale: gli esperti esaminano i processi aziendali, l’uso attuale di strumenti digitali e le infrastrutture tecnologiche.
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Report dettagliato: si redige un documento che mostra lo stato attuale e suggerisce interventi digitali personalizzati.
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Consulenza pratica: viene fornito un piano d’azione concreto, ad esempio l’implementazione di un sistema di gestione digitale, l’aggiornamento delle infrastrutture IT o misure di cybersecurity.
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Pianificazione e roadmap: si definiscono tempi, priorità e costi per intervenire in modo graduale e sostenibile.
Quali sono i vantaggi?
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Scelte precise: si dedicano le risorse alle tecnologie che servono davvero all’azienda, migliorando il ritorno sugli investimenti.
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Efficienza operativa: si individuano e risolvono le inefficienze nei processi.
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Sicurezza informatica: si individuano vulnerabilità e si definiscono contromisure efficaci.
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Supporto qualificato: grazie alla presenza di esperti indipendenti, l’analisi è imparziale e affidabile.
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Accesso a finanziamenti: in molti casi, una Diagnosi Digitale è un requisito obbligatorio per beneficiare di voucher o contributi pubblici per la digitalizzazione.
Un aiuto concreto: i voucher regionali
Ad esempio, nel Lazio, sono stati previsti contributi a fondo perduto fino al 70 % delle spese, con un limite di 15.000 € per impresa, per sostenere la realizzazione della Diagnosi Digitale.
Le aziende devono rivolgersi a fornitori qualificati—come Digital Innovation Hubs, Competence Center Industria 4.0 o manager dell’innovazione iscritti negli elenchi ufficiali—per realizzare il servizio.
