Per le startup italiane del mondo FoodTech e AgTech oggi c’è una opportunità in più. Barilla ha lanciato Blu1877, un fondo di corporate venture capital che ha come obiettivo quello di intercettare idee innovative nel settore agroalimentare. Non un vero e proprio acceleratore, almeno non ancora, ma una struttura interna al Gruppo Barilla che però avrà l’agilità e l’autonomia decisionale e finanziaria per investire nelle startup.

Nel settore Food è abbastanza comune trovare startup che vogliono sperimentare un nuovo ingrediente, ma non hanno le strutture per farlo. Appoggiandosi a Barilla possono sfruttarne le conoscenze e gli impianti. E se se il prodotto ha successo… l’investimento è più vicino.

Blu1877 non opera solo nel mondo Food, ma anche in quello AgTech.
Un esempio è Horta, uno spin off dell’Università Cattolica che ha sviluppato servizi per l’agricoltura di precisione e con cui il colosso di Parma collabora da anni. Software di supporto alle decisioni che sono in grado di affiancare l’agricoltore, in questo caso i ceralicoltori, nelle attività in campo.

Una startup figlia di Blu1877 é BluRhapsody, una società che sfrutta la tecnologia della stampa 3D per creare forme di pasta irrealizzabili con le normali macchine. Non un oggetto consumer, ma uno strumento pensato per i grandi chef che vogliono realizzare forme di pasta uniche per creazioni di alta cucina.